Come scegliere quello giusto

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Come scegliere quello giusto. Seguitemi e vi darò alcune idee e consigli. Varianti di bouquet dai più richiesti e semplici ai più particolari e ricercati.

La fatidica domanda, quanto costa?

Tema “hot” è ovviamente il prezzo di un bouquet della sposa.

Di sicuro, c’è un solo dato: non esiste un prezzo standard.

Ad incidere sul prezzo del bouquet è innanzitutto la scelta dei fiori (fiori di stagione o ricercati?), e la tipologia del bouquet cioè la sua realizzazione, più sarà semplice e più di sicuro contenuto sarà il suo prezzo..

Se poi si desidera personalizzare il bouquet in funzione del look o con temi particolari, beh, il costo può ulteriormente aumentare, specie se si decide di inserire qualche tocco di preziosità aggiuntiva, con pietre di valore o rifiniture in metalli pregiati.

Bouquet a sfera

Bouquet a sfera

Compatto composto con fiori piccoli e/o in boccio, semplice con pochi nastri.

Perfetto abbinato ad un abito corto o un wedding dress a colonna, di ispirazione fin de siècle.

Gambo lungo o a fascio

Bouquet a gambo lungo o a fascio

Tra loro molto simili. Per il primo fiore più gettonato sembra essere la calla o Zantedeschia. .

Semplicemente fantastico se abbinato ad abiti a Sirena.

Il secondo di linea molto minimal è composto sempre da fiori a gambo lungo ed è ideale per abiti scivolati magari in seta.

Perfetto per abiti vintage stile anni ’30. Per entrambi occorre molto garbo nel portarli. Vanno abbracciati e appoggiati sul gomito come a tenere un bebè.

Bouquet a goccia

Bouquet a goccia

Adatto ad abiti preziosi e sofisticati.

La forma sottolinea l’importanza del vestito ma senza sovrastarlo.

Di solito sempre di colori tenui.

Bouquet accessorio

Bouquet accessorio

Può essere una borsetta, una sfera, un bracciale, un cerchio o un girocollo.

Sicuramente originale e alternativo ma anche decisamente impegnativo che richiede una discreta padronanza nell’”indossarlo”.

Bouquet a cascata

Bouquet a cascata

Più l’abito è sontuoso e più il bouquet diventa importante e sofisticato.

Decisamente più lungo di quello a goccia e per questo di solito viene suggerito a spose piuttosto alte.

Monofiore maxi o Glamelia

Bouquet Glamelia

Il nome Glamelia deriva dall’unione di due nomi di fiori Gladiolo e Camelia

Perché? Perché originariamente  questo fiore gigante veniva composto da petali di gladiolo che, lavorati andavano a formare un grande fiore somigliante ad una camelia.

Bouquet di estrema eleganza e leggerissimo. Oggi viene realizzato anche con altri fiori come le rose e i lilium. Di stile molto vintage.

Stile Boho chic o destrutturato

Bouquet stile boho o destrutturato

Sicuramente di tendenza da qualche anno a questa parte.

Sembra apparentemente che i fiori siano disposti alla rinfusa come fossero stati appena colti, il verde (felci, eucalypto, erbe aromatiche succulente) diventa co-protagonista insieme ai fiori.

Perfettamente in linea con la tendenza green del momento

Alcuni bouquet stile boho o destrutturato

Le ultime tendenze

Le spose sembrano comunque preferire (almeno per il momento) le forme classiche e sempre di stile molto romantico.

I fiori preferiti? Le rose, le peonie, i mughetti con nuance delicate e tenui che vanno ad affiancarsi al bianco e al colore scelto per l’evento.

Anche se la tendenza sia sempre quella del fiore fresco, si sta diffondendo sempre più la realizzazione di bouquet che durino nel tempo.

Si tende quindi ad usare elementi floreali stabilizzati o come già accennato quelli “alternativi” realizzati cioè con elementi diversi

Ad esempio la carta, la stoffa, bottoni in aggiunta a quelli preziosi come spille gemme e perle che magari vadano a richiamare il tema dell’evento.

Altra particolarità di tendenza è l’abbinamento di piante grasse e piante in natura da essiccare come la cortederia selioana detta erba della pampas, il cotone o la lunaria detta Moneta del Papa insieme ai sempre delicati tocchi floreali che vanno ad ingentilire e rendere particolare e insolito il bouquet.

Questo evidenziato è farina del mio sacco ed è per questo che ho messo le foto.

In ogni caso la scelta del bouquet, che sia esso rotondo o a fascio e destrutturato, è sempre molto importante perché va a sottolineare la personalità, i desideri e le preferenze della sposa dando ad esso un significato profondo, quasi fosse un messaggio d’amore per il suo sposo!

Alcuni esempi di bouquet

Si ringrazia

il negozio Thun di Grosseto per l’ospitalià.

Creazioni la Fenice di Manuela Zaia Wedding & Event Planner per l’organizzazione.

Studio Dimensione Foto di Marco Caruso per il supporto fotografico.

Il bon ton impone che il bouquet della sposa sia l’ultimo dono di colui che da fidanzato si trasformerà in marito e quindi come “gesto conclusivo” del corteggiamento.

La consegna del bouquet invece, secondo il galateo, spetterebbe alla suocera, quasi come se si trattasse di una sorta di passaggio di testimone con la futura nuora.

In alcuni casi si vuole che addirittura sia la suocera a regalarlo alla sposa e che lo sposo lo porga alla sposa all’ingresso della chiesa.

Per questo esiste l’usanza di avere 2 bouquet, quello della sposa appunto e quello così detto di lancio, che viene utilizzato per fare le foto a casa e non solo.

Paese che vai usanze che trovi, così si dice! Nel corso del banchetto, il bouquet della sposa diventa ulteriore elemento beneaugurante, questa volta rivolto alle donne nubili che presenziano al matrimonio.

Inoltre la sposa, al termine del banchetto e prima del taglio della torta, si posiziona di spalle davanti alle invitate single e lancia alla cieca il mazzo di fiori, lasciando quindi che sia la sorte ad indicare la futura sposa destinata a ricevere una proposta di matrimonio.

Ultimamente questa tradizione ha subito delle varianti: molte spose infatti preferiscono conservare il bouquet  quindi viene destinato al lancio il 2° bouquet, oppure nel caso ce ne fosse uno unico è la sposa a donarlo all’amica o parente più cara

I fiori per il bouquet della sposa: varianti e significati

La più gettonata specie è di sicuro la calla, bianca: simbolo di purezza e bellezza che rappresenta l’inizio di una nuova vita.

Le peonie, con le loro svariate tonalità pastello, danno eleganza e raffinatezza e simboleggiano il matrimonio felice e ricco d’amore.

Le orchidee, emblema dell’esotismo, sono la scelta ideale per il bouquet a goccia o a cascata e simboleggiano amore eterno e femminilità.

Le rose bianche o rose rosse  sono un evergreen del romanticismo più diffuso: purezza e tenerezza per la versione in bianco, passione per la versione in rosso.

Le ortensie, bianche rosa o blu, ultimamente è un fiore molto richiesto nei matrimoni anche se però, il significato delle ortensie non sempre è positivo, in epoca vittoriana significava distacco, quindi non proprio adatto ad una cerimonia nuziale.

Simbolo di potere e ricchezza (e quindi di grande buon auspicio) sono i bouquet composti da tulipani, emblema di fertilità e prosperità.

Meravigliosi e di una finezza unica i bouquet per la sposa a base di mughetto, e di sicuro di significato in quanto simboleggiano il ritorno della felicità.

E veniamo ai girasole, fiore anche questo uscito alla ribalta con l’avvento dello stile country. Il significato? Per alcuni il linguaggio segreto è riferito alla gratitudine, l’ammirazione e l’attitudine alla vita, per altre fonti il significato è nettamente diverso,  stanno a simboleggiare falsa ricchezza.

fiori di campo però, ammettiamolo, su tutti sono quelli che permetteranno un’esplosione di colori che non potrà passare inosservata…

Questi sono quelli più comuni ma tantissimi e tutti bellissimi e ricchi di significati sono i fiori !

Se tutto questo ha stuzzicato la vostra curiosità...

...non esitate oltre

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